Description
Viccio Cilentano – La vicceria
La storia del Viccio parte da lontano…Un tempo ogni famiglia contadina cilentana aveva un forno a legna,in casa o in campagna. Chi non l’aveva usava quello di un parente o di un vicino di casa. Tutti o quasi tutti facevano il pane in casa. Si preparava l’impasto del pane nella “matra“(madia) , si utilizzavano farine locali(a volta autoprodotte) e il criscito(lievito madre), che spesso ci si scambiava tra amici e parenti. Un rito antico dal significato semplice ma prezioso. Alle prima luci dell’alba, si accendevano I forni a legna con fascine di ulivo(o altra legna) .
Si scopava la brace del forno con il “munnulo” una scopa fatta di fogliame, bagnata e poi strizzata.
Prima dell’infornata , per assicurarsi che il forno fosse adatto per la cottura del pane, si testava la temperatura mettendo a cuocere un disco di pasta, tondo e con un buco al centro, ricavato dall’impasto del pane. Una volta cotto questo disco veniva “cacciato” dal forno, fatto raffreddare e tagliato per verificarne la cottura e capire se si poteva infornare il pane. Si condiva poi in maniera semplice, il più delle volte solo con un filo di olio d’oliva.
E’ così che nasce il Viccio Cilentano.
Il Viccio è un prodotto da forno pronto da guarnire. Questo pane non presenta molta mollica ed è particolarmente morbido e leggero grazie alla sua lenta lievitazione.
Una volta scaldato sulla piastra mantiene la parte interna morbida mentre la crosticina diventa dorata e leggermente croccante.
Il Viccio Cilentano sarà il nuovo protagonista delle tue cene con gli amici, ma anche degli spuntini in spiaggia o in montagna e, perché no, anche delle colazioni di lavoro da portare in ufficio!
Irresistibile se riscaldato appena, è ottimo anche freddo.
E tu che ricordi hai di questi riti??
Scrivilo nei commenti 😁





Reviews
There are no reviews yet.